La posta dei Celestiniani
I consigli dei sogni: aiuto! Mi chiamo Laura e scrivo da Roma.
Sono appassionata di filosofia, psicologia e religione e sono molto
interessata alle letture "filosofeggianti"; ho letto La profezia di
Celestino, Il bar celestiale ed ora sto leggendo la guida alla decima
illuminazione.
Sono molto interessata ad approfondire l'argomento "sogni" in quanto mi
capita molto spesso di fare sogni che anticipano belle o brutte situazioni:
ad esempio se sogno le api che pungono o svolazzano intorno a me
sicuramente entre 2 o 3 giorni mi ammalo; se sogno formiche o scarafaggi
avro' qualche litigio o battibecco.
Ultimamente sto cercando di ricordare tutti i tipi di sogni anche quelli
occasionali per cercare di dar loro una spiegazione sperando di poter
trarre qualche insegnamento per il futuro. Purtroppo non sempre riesco ad
interpretarli correttamente. Vorrei sapere se esiste un sito o un indirizzo
e-mail dove possa rivolgermi per avere qualche piccola consulenza.
Vi ringrazio anticipatamente
Laura (E-mail: lagnano@datamat.it)
Quello che è vero
Siamo assetati di verità, di maestri che non si trovano più, i padri son morti già da molti secoli e la
tradizione si perde nelle parole di libri che non hanno più un fondato "link" o parampara con la tradizione
originale. Facciamo affidamento agli ultimi avatara e profeti, budda, cristo, e poi più nulla.
Celestino è solo un metodo di ricerca, per tappe, reali e contemporanee, scritto in linguaggio povero,
anche se astruso per molti, ma comprensibile alle nostre menti accecate di egoismo e produttività.
Si dà un significato al senso storico della nostra esistenza, un valore a ciò che non è strettamente
scientifico, alle sincronicità o casualità degli avvenimenti, il tutto impregnato di un fatalismo che ci fa
uscire dalla desolante individualità che è solitudine.
Ora siamo in molti, ci ritroviamo qui a discutere, a criticare costruttivamente, ma tutti pervasi da un non
detto che in maniera sottile accomuna le nostre essenze, a detta di Gurdjeff, e ne fa un semisolido
ambiente di crescita all'interno del quale portare il nostro contributo per LO sviluppo della nostra
esistenza, alla faccia delle distruzioni ambientali ed etiche che stiamo perpetrando nel mondo.
Non c'è nulla di vero o dimostrabile se non quello che ciascuno di noi intende per VERO.
Coraggio, continuiamo alla scoperta del nuovo sentiero, il TAO del nuovo millennio, un altro pezzo di
strada da percorrere.
Piero Ferrari (brainbit@gsnet.gsnet.it)
La forza dell'intuizione
Mi chiamo Marco e scrivo da Rapallo in provincia di Genova.
Sono appassionato di scienza, filosofia, psicologia, religione e tutto quello che può schiarirmi le idee e i
ragionamenti.
Credo nell'amicizia pur sapendo che non sempre conosciamo bene il modo di essere amici.
Ho letto da poco la profezia e la decima illuminazione di Celestino e li ho letti con grande senso critico
ed autocritico...........
Credo di avere vissuto gran parte di ciò che ho letto (circa sei mesi prima) e di avere capito il come sia
accaduto.
Ciò nonostante non sono riuscito ad avere uleriori progressi nel "ricordare" e penso che questo dipenda
dal fatto che ci provo da solo (i miei amici non appaiono molto interessati all'argomento).
Ho comunque vissuto la fase della "rinascita" citata nell'illuminazione di Celestino (senza auree visibili
ma solo pensieri).
Uno degli eventi più importanti che mi hanno portato all'attuale filosofia di pensiero è stato un violento
incidente in moto... non so se per fortuna o per miracolo, sono caduto in piedi evitando danni
biologici... ma ho perduto tre giorni della mia memoria (quello prima dell' incidente e i due dopo
trascorsi in ospedale.
Se da un lato ero stupito dal come mi ero salvato, qualcosa mi stupì ulteriormente quando mi
raccontarono come mi comportavo nei momenti in cui non ero cosciente... mi dissero che ripetevo
sempre le stesse domande ma le domande che facevo erano sensate... mi alzavo dal letto in
continuazione dimenticandomi che le infermiere mi dicevano di stare a riposo, ma andavo in giro a
cercare qualcosa con troppa logica per essere in stato di incoscienza.
E' solo dopo alcuni anni che ho iniziato a capire che quell'evento aveva scatenato in me l'inconsapevole
certezza che l'intuito era indispensabile.
Devo specificare che mi avevano sempre consigliato di usare la ragione e di controllare le mie
emozioni... e se non avveniva quell'evento forse la mia passione per il "come l'uomo pensa"
sarebbe stata meno intensa.
Spero la mia esperienza possa essere utile.
Ciao a tutti.
Marco (virginia@zeus.newnetworks.it)
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Dopo aver letto "La Profezia di Celestino", in tanti - sicuramente - avrete iniziato a leggere la vostra vita in modo diverso: il caso che non è mai un caso ma un messaggio, l'energia che ci circonda, il caos di questo mondo e la speranza di un futuro che prende le radici in noi...
Da questo punto vogliamo partire.
Con uno spazio, questo, che vogliamo dedicare allo sviluppo dei messaggi "celestiniani", al racconto delle vostre esperienze.
Mandateci quindi osservazioni, richieste specifiche di argomenti che vorreste venissero trattati, le vostre storie.
Affronteremo insieme questo viaggio con l'aiuto del colore celeste-blu, affinchè ci aiuti nell'armonica realizzazione, giorno dopo giorno.
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