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MEDICINA: L'ASMA

Riconoscerla,
a prima vista


Come intervenire
Le regole per stare bene


E' asma? Per capirlo, basta osservare i sintomi.
  • Improvviso senso di costrizione al torace via via più grave
  • Iniziali colpi di tossi secche e stizzose
  • Progressiva fatica a espirare
  • La tosse diventa "produttiva", cioè di tipo mucoso, e la persona cerca in tutti i modi di espettorare
  • La sensazione di "fame d'aria" costringe l'asmatico a stare seduto (spesso a cavalcioni di una sedia o appoggiato al davanzale di una finestra)
  • Durante tutto l'attacco la persona appare pallida, a volte con le labbra bluastre, e madida di sudore
  • E' presente ansia, difficoltà a esprimersi con le parole, agitazione motoria, angoscia per la paura di morire
  • Nell'asma "estrinseca" (cioè allergica) possono essere concomitanti i sintomi della rinite stagionale (starnuti, bruciore agli occhi e al naso, lacrimazione)


Che cosa fare
  • Se capita di notte (frequente) non stare al buio: infatti l'assenza di luce aumenta molto il senso di impotenza e l'angoscia che pervade il malato
  • Umidificare molto l'ambiente perché così si favorisce la fluidificazione del muco bronchiale
  • Cercare di stare seduti con i piedi a terra e gomiti appoggiati alle ginocchia; in questa posizione si favorisce la respirazione con il muscolo diaframma
  • Non muoversi molto perché così facendo i muscoli del corpo hanno bisogno di più ossigeno e la respirazione non può adeguarsi alla richiesta
  • Chi è vicino all'asmatico (soprattutto se è un bambino) deve cercare di tranquillizzarlo standogli accanto


Asma estrinseca
Asma di tipo allergico cioè derivata da un'anomala reazione dei bronchi polmonari a sostanze esterne al corpo come pollini (graminacee, parietaria, olivo, pioppo), polveri domestiche (dermatofagoide), forfora di animali (pelo del gatto eccetera), farmaci (acido acetilsalicilico).
Il 35 per cento delle persone con allergie primaverili estive soffrono di asma ma non tutti gli asmatici allergici hanno la rinite stagionale.

Asma intrinseca
Asma di tipo non allergico in cui è presente un'anomala reattività bronchiale a stimoli sia esterni che interni al corpo come sforzi fisici, fumo di sigaretta, inquinamento, stress, sindrome ansiosa, nebbia, accessi di tosse, starnuti, risate, pianto con singulti. Le cause sono non chiare e si ipotizzano di tipo psicosomatico.

Antonio Turetta
medico, fisiatra,
esperto in medicina naturale
E' asma? In questo caso, lo specialista da consultare è lo pneumologo o l'immunologo. Vi sono centri specialistici dove è possibile attuare la terapia farmacologica insieme alla rieducazione respiratoria con fisiatri (medici specialisti in terapia fisica e riabilitazione) e fisioterapisti.
I "test" diagnostici sono: 1) test di reattività cutanea (o bronchiale), per diagnosticare o no la presenza di allergia; 2) spirometria basale, per misurare le quantità (anche rapportate tra loro) di aria inspirata ed espirata; 3) test della corsa, per valutare quanto la fatica muscolare provochi asma; 4) test alla metacolina, per osservare quanto questa sostanza provochi difficoltà respiratoria.





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