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ATTUALITà
Un esercizio di visualizzazione
Tutta colpa dei miei genitori
Ci capita di dare
la colpa ai nostri genitori per un nostro insuccesso? Siamo attanagliati dal rancore e dalla rabbia?
Possiamo lavorare su di noi per trasformare questi sentimenti negativi in qualcosa di costruttivo. Ecco cosa suggerisce Bob Mandel:
1) Mettetevi in un posto tranquillo
2) Ricordatevi che i pensieri si possono cambiare più
facilmente di quanto crediate
3) Rendetevi conto che vi trovate di fronte a un'idealizzazione (il riferimento a un'immagine ideale,
unicamente positiva) di voi, dei vostri genitori e dell'intera situazione, idealizzazione che vi rende
poco ed è frutto di una difesa che non vi fa progredire e vi impedisce di mettervi in una reale
comunicazione con l'altro. Scaricare la colpa su un'altro di ciò che voi non sapete fare, non vi
aiuterà certamente a trovare una soluzione e a saperlo fare.
In ultima analisi, comportarsi da vittima non rende. Accettate di volare un pò più basso, siate più
umili: sarete amati ancora di più. Ricordatevi sempre che il mondo è vasto e pieno di movimento:
tutto si trasforma continuamente.
4) Qualunque siano le condizioni e i rischi di un fallimento, niente è veramente
definitivo ed è importante continuare sempre a cercare. Ogni problema nasconde una vostra risorsa
per affrontarlo.
Una volta compiuto questo esercizio che vi permetterà di porre una certa distanza tra voi e quello
che reputate un fallimento, iniziate a respirare profondamente dalla bocca inspirando ed espirando
senza pausa per venti volte consecutive.
Sviluppate l'immaginazione ascoltando il vostro respiro, lasciate viaggiare libera la fantasia e il battito
del vostro cuore diventerà pian piano un cannocchiale che potrete puntare dove volete voi, sul
passato, sul presente o sul futuro. Allora, come per magia, i ricordi della vostra vita o le immagini
del presente e del futuro, si ammordibiranno in una nuvola rosa, diventeranno più soffici e più
luminosi. Vi sentirete in sintonia con voi stessi e carichi di energia.
Vi renderete così conto che il rancore e la rabbia sono diminuiti e che potete scegliere la vita che
volete vivere.
Il nostro fallimento è solo un'esperienza, anzi è il nostro modo di vivere un'esperienza: ricordate
che
esiste sempre un altro modo di vedere il mondo.
Terminate questi cinque minuti dandovi un bacio davanti allo specchio e ringraziandoci per cinque
cose belle che avete fatto nel corso della giornata.
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