Email
|
OMEOMESOTERAPIA
Cosa mangiare per prevenire il malessere
Attacco alla sinusite
Si avvicina l'inverno: impariamo a prevenire e a curare la sinusite. I quattro seni paranasali sono cavità accessorie al naso: hanno la funzione di donare risonanza alla voce e di isolare le cavità oculari e quella cerebrale, proteggendole dall'esterno. Sono facilmente aggredibili dai germi e dai virus che possono colpire il naso e, poichè con una certa facilità i condotti di scarico possono essere ostruiti da muco denso, è relativamente frequente che i processi infiammatori cronicizzino.
Come riconoscere una sinusite? I sintomi sono, oltre al dolore locale, febbre, secrezione purulenta nasale o retronasale, sensazione di naso chiuso e difficoltà a apprezzare gli odori. Nella sinusite frontale il dolore è sulla fronte o sopra gli occhi ed è aggravato da una pressione con le dita. Nella sinusite etmoidale si possono avere dolori agli occhi, congiuntiviti, infiammazione ed edema delle palpebre. Nella sinusite mascellare, che può essere scatenata da processi flogistici e granulomi dentali, prevalgono i dolori facciali. Nella sinusite sfenoidale sono presenti dolori retrorbitali.
Le sinusiti possono essere recidive e diventare croniche, soprattutto in caso di varianti anatomiche come un naso particolarmente corto, esiti di fratture del viso o interventi al naso. Nelle sinusiti croniche i sintomi sono più vaghi, con dolori facciali, sensazione di naso chiuso e gonfiore alla faccia ed agli occhi, difficoltà a liberare il naso dal muco denso e talora maleodorante.
Perchè i primi freddi possono scatenare, o risvegliare una sinusite, ecco i miei consigli per prevenire e curare questo fastidioso disturbo.
Innanzitutto bisogna riparare naso e gola dall'aria fredda e umida. Poi, all'inizio della stagione, consiglio di assumere vitamina A e vitamina C. La vitamina A protegge le mucose e può essere assunta sotto forma di carotenoidi che si trovano nei vegetali ed in particolare nella frutta e nella verdura di colore arancione e negli ortaggi di colore verde scuro. Il consiglio è quindi: mangiare albicocche, cachi, meloni, pesche, bietole, carote, lattuga, spinaci e zucca. La vitamina C protegge dalle infezioni, stimolando le difese immunitarie; inoltre è un potente antiossidante che potenzia l'effetto della vitamina A. Si trova nella frutta e nella verdura fresche; ne sono particolarmente ricchi gli agrumi, la frutta tropicale, cavoli, cavolini e cavolfiori, invidia, peperoni e rape.
A chi è esposto agli sbalzi di temperatura o a chi lavora all'aria aperta, così come chi ha difficoltà di respirazione oppure ha subito interventi al naso o ha già avuto in passato episodi di sinusite, consiglio anche un ciclo di terapia con gocce a base di argentum nitricum, euphorbium, hepar sulfuris, luffa operculata, mercurius bijodatus, mucosa nasalis, pulsatilla e sinusitis-nosode.
Nella cura degli episodi acuti di sinusite eseguo invece 2-3 sedute di omeomesoterapia con fiale a base di aconitum, arnica, belladonna, bryonia, calendula, chamomilla, echinacea ed altri composti che prescrivo anche sotto forma di puntura intramuscolare a giorni alterni per una settimana, e consiglio una iniezione intramuscolare di nosode della sinusite dopo un mese.
Giuseppe Fariselli
medico chirurgo, specializzato in oncologia, dirigente medico dell'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano,
si occupa di omotossicologia e omeomesoterapia energetica
|
|
È consentita la riproduzione degli articoli pubblicati a condizione che siano citati la fonte (e il relativo indirizzo) e l'autore.
Il sito è ottimizzato per schermi 640 x 480 e per Netscape 3.0
|