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IMPEGNO SOCIALE
Cyber-attiviamoci!
Venerdì 7 luglio, un team di attivisti e' riuscito ad entrare nella base aerea di Vandenberg: a piedi, dotati di strumenti e scorte di sopravvivenza, sono preparati a resistere a lungo per impedire, con la loro presenza sul luogo, i test previsti.
Gli Stati Uniti infatti si apprestano a effettuare il test di un intercettore-chiave del progettato scudo spaziale Echelon. Il test, che riesuma il vecchio progetto di Reagan delle 'guerre stellari' (Star Wars), prevede il lancio di un razzo 'Minuteman II' dotato di una testata non attiva.
Mentre il team cerca di resistere all'interno della base aerea, Greenpeace chiede ai cyberattivisti di mostrare la loro partecipazione e collegarsi al sito per inviare una mail al Presidente Clinton.
Tutti per la Tobin Tax!
Tobin, premio Nobel per l'economia del 1974, ha lanciato ormai da molti anni l'idea di tassare con una minima tassa tutte le transazioni internazionali. Questa pur piccola tassa sarebbe un forte deterrente per frenare le speculazioni soprattutto sui cambi e quelle speculazioni che avvengono a livello mondiale grazie alla rete dei computer e che destabilizzano le economie di interi Paesi.
A livello internazionale si è attivato un movimento denominato Attac che ha tra i suoi leader la famosa sociologa di Parigi, Susan George.
Vi invitiamo a firmare l'appello in favore della tassa Tobin lanciato da parlamentari di tutto il mondo mandando una mail e riportando (con il copia-incolla) il testo che trovate qui sotto, disponibile anche nel sito TobinTax.
Testo da inviare con l'email
La speculazione finanziaria sui mercati internazionali a raggiunto un livello storico, sconosciuto fino ad'ora. L'abbandono nel 1971 del sistema internazionale di cambio derivato dagli accordi di Bretton Woods, a scaturito su' un gonfiamento considerabile degli scambi monetari i quali sono passati in meno di trent'anni da 70 a più di 1500 milliardi di dollari al giorno. L'essenziale di questi flussi monetari non corrisponderebbe ad alcun interscambio di natura commerciale, ma obbedirebbe bensi alla sola logica di ricerca di un profitto finanziario immediato e massimalizzato.
Questa tendenza è particolarmente nefasta per l'umanità intera perchè sconvolge gli equilibri finanziari ed il sistema monetario internazionale, a scapito delle nazioni con una successione di gravissime crisi economiche che si pandono in seguito, per contagione. Tali crisi, come quella che ha colpito il Messico nel 1994, l'Estremo Oriente nel 1997, la Russia nel 1998 ed il Brasile nel 1999, rovinano in un pugno di giorni, anni ed anni di lavoro produttivo. Le nazioni cosi coinvolte, si ritrovano nell'obbligo di dover riscattare al più caro prezzo di mercato la fiducia degli investitori, concedendo risorse sempre più elevate agli erogatori dei fondi a scapito di quanto si possa concedere nel contempo a coloro che vivono del loro lavoro, ed ugualmente a scapito del cittadino medesimo e della difesa ambientale.
Conseguentemente, la libertà sfrenata di circolazione attiva di capitali squilibria la democrazia. Ecco perchè, diventa urgente la messa in opera di meccanismi di regolazione. Fra tanti, la TASSA TOBIN, dal nome del Premio Nobel d'economia. James TOBIN a proposto già nel 1978 di tassare, in modo modico, tutte le transazioni sui mercati cambiari per scoraggiare l'eccesso di speculazione, e nel contempo, procurare alla communità internazionale delle risorse finanziarie. Con un tasso del 0,05%, la TASSA TOBIN dovrebbe generare circa 100 milliardi di dollari all'anno, le quali risorse potrebbero essere investite sia per stabilizzare i scambi monetari, sia anche nello sviluppo programmatico economico e sociale, com'anche nello sviluppo dell'aiuto umanitario d'urgenza o per intervenire immediatamente nelle crisi nazionali o internzaionali con le sopracitate risorse.
Già d'adesso, sparse nel Mondo, numerose sono le organizzazioni non governamentali, i sindacati, le associazioni le più diverse a finalità sociale, confessionale o di difesa ambiantale, che unitamente esprimono, presso i loro governi rispettivi, un incitamento consensuale e convergente per la messa in opera di tasse del tipo TOBIN.
I parlamentari di tutte le nazioni, devono sostenere queste azioni civiche, espressione di una fortissima attesa espressa dalle loro rispettive opinioni pubbliche. Nuovi orizzonti di cooperazione multilaterale dovrebbero altresi scaturire, affinchè si riesca a dominare la speculazione monetaria ed utilizzare nelle migliori condizioni possibili, globalmente tali risorse a favore dei fabbisogni più urgenti, localmente o internazionalmente.
Noi, parlamentari, legislatori, personalità con cariche elettive, chiediamo ai nostri Parlamenti e Governi rispettivi, di appropriarsi del concetto della TASSA TOBIN per promuoverla affinchè ogni governo sia in misura di metterla in opera al livello nazionale e internazionale, esplorando altresi tutte le alternative possibili, per concorrere a stabilizzare il sistema finanziario.
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