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IMPEGNO SOCIALE
In difesa dei nativi dell'Amazzonia
Allarme PerùContro lo sfruttamento del legname
Un programma di sfruttamento di legname su larga scala minaccia la sopravvivenza di alcune tribù indigene, che ancor'oggi vivono pressoché isolate, nell'area del Rio Madre de Díos, nell'Amazzonia peruviana. Due grandi ditte che trattatano legname, la Chiristian e l'Espinoza, con centinaia di taglialegna sono già arrivate ai confini delle zone d'insediamento degli indios Nahua, Amahuacas e Mashco-Piros. Oltre all'inevitabile violenza causata dallo scontro fra invasori e popolazione locale, i taglialegna portano malattie che sterminano la popolazione locale.
Già negli anni 80 la multinazionale petrolifera Shell e la Mobil nel 1996 tentarono di estrarre petrolio, in una delle regioni con più alto tasso di biodiversità al mondo con conseguenze fatali per la natura e gli indigeni. Le esplorazioni petrolifere della Shell causarono la morte di più di 50 Nahua. Il personale della Shell ed i taglialegna contagiarono gli indigeni con pertosse e polmonite.
Gli indigeni della regione però non accettano più la minaccia della loro esistenza senza fare obiezioni. Il 18 giugno la FENAMAD (Federación Nativa del Rio Madre de Díos y Afluentes) ha organizzato l'occupazione da parte di alcune centinaia di indios di Maldonado, la città più grande della regione. Da molti giorni in viaggio sui fiumi, non lasceranno la città prima che il Governo di Lima non si proclami a loro favore. La qual cosa non significherebbe altro che impegnarsi a rispettare il diritto e la legge.
Nella regione Madre de Díos, nel sudest del Perù, vivono 19 comunità indigene. Tre di queste - i Nahua (o Yora), gli Amahuacas e i Mahco-Piros - vivono ancora relativamente isolate dal mondo civilizzato. La fiera difesa dei loro ultimi rifugi e le risorse naturali finora poco utilizzate hanno limitato i contatti con il mondo esterno. Questo significa che tutto il loro sostentamento - la caccia, la pesca e la raccolta - si svolge tuttora in un continuo scambio con la foresta ed il fiume. Se uno di questi elementi viene danneggiato, tutto questo complesso sistema è in pericolo.
Prime azioni di protesta contro aziende di sfruttamento del legname locali, sempre organizzate dalla FENAMAD, hanno indotto il governo Fujimori a trasferire la supervisione sul management delle foreste dal Ministero dell'agricoltura all'Istituto statale per le risorse naturali.
L'associazione per i popoli minacciati invita tutti a inviare lettere di protesta a Señor Presidente de la República , Ing. Alberto Fujimori , Plaza de Armas - Lima - Perú , 0051-1-4266770
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