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RIFLESSOLOGIA
Se la circolazione fa i capricci...I punti per combattere la cellulite
Le malattie circolatorie, siano esse arteriose, venose o linfatiche, possono essere prevenute con appositi accorgimenti dietetici ed igienici, grazie alla riflessologia energetica e, nel caso di stasi linfatica, al linfodrenaggio. Questi trattamenti possono essere preparatori o complementari alla terapia nelle forme conclamate, evidenti, e si dimostrano particolarmente utili nelle fasi iniziali della malattia.
Quando il problema è circolatorio, in generale, è di fondamentale importanza bere molta acqua, assumere poche proteine e grassi animali, controllare il peso e rinforzare il tono muscolare. Se non vi sono segni di insufficienza cardiaca o renale, il consiglio è di bere almeno un litro di acqua oligominerale a basso residuo fisso al giorno. La dietra ideale dovrà essere vegetariana permissiva, a base di frutta e verdure fresche e di stagione, cereali integrali, succhi non zuccherati e centrifugati di frutta e verdura. Evitare il fumo, il sale, le carni - soprattutto di maiale - il latte e i formaggi stagionati, lo zucchero e i cibi fritti. Sono permessi il pesce e 1-2 uova alla settimana (questo cambiamento di dieta modifica il ph dell'organismo e previene sia l'arteriosclerosi che la stasi venosa e linfatica). E' opportuno, ancora, seguire una moderata attività fisica: camminare almeno 1 ora al giorno, fare della bicicletta o cyclette, oppure una o due ore di ginnastica alla settimana (meglio se in acqua, a nuotare).
Con la riflessologia vengono trattate le "aree riflesse" della circolazione sanguigna (nel piede, sulla parte dorsale dei metatarsi del 3-4-5 dito), della circolazione venosa periferica e di quella linfatica.
I disturbi della circolazione venosa periferica possono dare colorito violaceo alla pelle in corrispondenza dei malleoli interni: i capillari diventano evidenti, come sottili ramoscelli se vi sono disturbi delle vene superficiali; più evidenti e di colore rossiccio tendente al blu, con bollicine di sangue sotto pelle, se vi è cedimento della parete venosa provocato da ostruzione delle vene per ingrossamento e sofferenza di organi addominali.
La stasi linfatica porta a gonfiore in quelli che vengono definiti "tessuti molli": ad esempio, palpebre e caviglie. Quella legata a disturbi della circolazione inguinale (per esempio, da svuotamenti linfonodali per tumori) ha punti riflessi che verranno massaggiati sul dorso del piede, sulla caviglia e sulla parte interna delle gambe.
La circolazione linfatica delle cosce, così importante per la cellulite, ha punti riflessi nella parte inferiore delle gambe, davanti alle tibie. Altri punti riflessi si stimolano in caso di stasi linfatica paravertebrale portate da tutte le artrosi della colonna e le ernie del disco.
La pressione sugli spazi tra un dito e l'altro del piede è utile per la circolazione linfatica superiore.
Contemporaneamente al trattamento sui punti riflessi della circolazione, è importante stimolare i punti che corrispondono al rene, per migliorarne la funzionalità e facilitare l'espulsione delle tossine liberate dal massaggio. Personalmente, dopo aver stimolato tutti i corrispondenti punti riflessi, finisco la seduta con un linfodrenaggio manuale, molto delicato.
Paola Brunelli Fariselli naturopata e riflessologa energetica
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