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ATTUALITÀ

In trance,
con gli sciamani

Dal 28 al 30 gennaio, a Torino


"...che cosa voglio veramente dalla vita? Non voglio capirla ma voglio sperimentarla nel modo piu' ricco possibile. Non voglio lasciare questa terra senza essere certo di aver vissuto pienamente, seguendo la mia anima e il mio cuore.
Questa e' la cosa piu' importante che posso fare.
Questo e' il messaggio degli sciamani ed io voglio ascoltarli": scriveva Joseph Campbell.
Il richiamo delle energie e dei riti primordiali troverà il suo momento forte durante il convegno La guarigione nel mondo sciamanico, trance, estasi, riti di guarigione e seminari esperienziali con sciamani nepalesi, tibetani, africani e amerindiani: proposto dall'associazione "Where the eagles fly" (tel. 0339/81.73.161), si terrà dal 28 al 30 gennaio a Torino. Per info, inviare questa email.
Dopo il convegno, con inizio alle 14 del 28 gennaio, prenderanno il via gli incontri con i diversi sciamani. E sono davvero tanti.

E' la prima volta che, in Italia, si entrera' in contatto con lo sciamanesimo estatico nepalese Tamang e NewariI; la proposta: trance profonda e possessione, Karga Puja e danze estatiche per purificare dalle negativita' dovute ad una disarmonia con i pianeti e ricollegarsi alla vera natura della nostra anima.
In questo caso gli sciamani sono due per tradizione: AAMA BOMBO e MAYA LAMA, sono due Jankri (sciamane) Tamang, un'etnia tibeto-birmana. Vivono a Katmandu, dove e' riunita la comunita' di profughi tibetani. Sono riconosciute per il loro grande potere, trasmesso da Ban Devie Ban Kali (divinita' della foresta).
L'etnia Newar è rappresentata da INDRABAHADUR NEWAR e BHOLA NATH BANSTOLA. Newar ha ricevuto all'eta' di 7 anni dal Dio della foresta l'iniziazione sciamanica, mentre Bhola ha ereditato dal nonno i suoi poteri sciamanici che utilizza nella celebrazione di rituali di guarigione, nella preparazione di medicine naturali ed amuleti.

Si chiama Cuore di Luna, AI-TCHOUREK OJUN nella sua lingua: e' una Cham (sciamana) proveniente dalla Siberia. Il suo dono (le proviene dall'antichita', tramandato dagli Antenati delle sua potente stirpe, i Kara deerger uktuch cham, Sciamani Celestiali) è parlare con gli Spiriti per liberare le persone dalla malattia. Ai-Tchourek insegnera' tecniche sciamaniche, cha da tempi remoti regolano la vita nella taiga siberiana, consacrando un rituale al Sacro Fuoco e praticando "massaggi" sciamanici purificatori.
Con il Tungur (tamburo) e il Khoomei (canto diafonico), che Ai-Tchourek utilizzera' nel suo viaggio sciamanico, si potranno sperimentare stati di coscienza non ordinari.

Un Titiouolo guarisce e risolve casi problematici tramite la comunicazione con gli Antenati utilizzando le proprie facolta' di chiaroveggenza, attraverso la conoscenza dell'erboristeria africana e con la celebrazione di cerimonie rituali. Papa ELIE HIEN è un Titiouolo (sciamano) Dagara' del Burkina Faso: terra' seminari sulle Ruote di conoscenza e sulla cosmologia connessa con l'alfabeto Dagara' applicabile poi concretamente nella propria vita quotidiana.

Per finire, BRANT SECUNDA, sciamano, guaritore e leader cerimoniale della tradizione indiana Huichol (l'unica tribu' del Nord America ad aver mantenuto le proprie tradizioni pre-Colombiane), adottato da Don Jose' Matsuwa, leggendario sciamano Huichol (ha completato con lui un training di 12 anni), introdurra' all'antica cerimonia della "Danza del Cervo", insegnando tecniche sciamaniche per conservare la salute e attivare la guarigione e per entrare in contatto con i luoghi sacri e riceverne i poteri.

La quota di partecipazione prevista per le tre giornate è di 350 mila lire.



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