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ANIMALISMO

Ogni giorno muoiono 150 animali
a causa dei test per i cosmetici


Belli,
sulla pelle altrui
50 mila animali uccisi ogni anno: per la nostra bellezza. E' il bilancio in termini di vita animale degli esperimenti per i cosmetici, in nome della tutela della sicurezza dei consumatori.
Gli animali vengono sfigurati e intossicati per provare un rossetto, un dentifricio o una crema per i capelli: e questo nonostante esistano più di 8 mila ingredienti disponibili, già testati, e i metodi alternativi di ricerca siano largamente praticati e praticabili, ha sottolineato Licia Colò, sostenendo la campagna LAV e l'iniziativa di sensibilizzazione affinchè il voto dell'Unione Europea di lunedì prossimo, a Bruxelles, non si indirizzi per il rinvio al 2003 dell'abolizione dei test cosmetici sugli animali.
"Secondo un recente sondaggio il 71% dei cittadini europei si dichiara favorevole al bando di questi inutili e crudeli test mentre il 91% vorrebbe che già oggi i cosmetici riportassero chiaramente in etichetta le verifiche di sicurezza a cui sono sottoposti prima di entrare in commercio - ha dichiarato Gianluca Felicetti, direttore LAV - è quindi ora che il rimpallo di responsabilità fra mondo politico ed una parte dei ricercatori finisca, la validazione dei metodi alternativi è ormai solo una questione di volontà politica, si confermi quindi l'entrata in vigore del bando, a coronamento di una delle storiche battaglie antivivisezioniste, salvando così i 150.000 animali da torture e morte che altrimenti verrebbero uccisi fino al 2003".
Germania, Danimarca, Irlanda e Svezia hanno già dichiarato il loro Sì a confermare l'entrata in vigore del bando dal prossimo 30 giugno 2000. Come voterà l'Italia?

Ecco il testo della lettera aperta inviata dalla LAV con la Coalizione Europea contro la Vivisezione (ECEAE) al ministro della Sanità ed al Presidente della Commissione Europea, che può essere recapitata al ministro Bindi al fax 0659945237:
Cari Rosy Bindi e Romano Prodi avete un'occasione per farvi belli
Cara Rosy, Caro Romano, speriamo di trovarvi d'accordo sul fatto che la vera bellezza è nell'anima. Per questo ci aspettiamo che lunedì 22 novembre, a Bruxelles, il Governo Italiano e l'Unione Europea votino sì all'entrata in vigore dell'abolizione dei test cosmetici sugli animali.
E' dal 1993 che l'Europarlamento ha approvato il bando di questi test ma l'entrata in vigore è già stata rinviata una volta dalla Commissione Europea. Lunedì prossimo c'è il rischio concreto di un nuovo rinvio che farebbe slittare al 30 giugno del 2003 la fine dei test cosmetici sugli animali.
Sono almeno 50 mila gli animali che ogni anno vengono torturati e immolati sull'altare di una bellezza che non è certo dell'anima. Sfigurati da rossetti, intossicati da profumi, bruciati da creme.
Lo sapete che per provare un nuovo ingrediente gli animali vengono costretti a inalare talco per sei ore, a respirare quattro ore di seguito un nuovo decolorante per capelli?
Lo sapete che ogni giorno di rinvio ucciderà altri 150 animali?
Eppure ci sono ormai più di 8000 ingredienti cosmetici già testati a disposizione delle aziende e centinaia di metodi di ricerca alternativi che garantiscono sicurezza a noi consumatori.
Si sono già schierate a favore Germania, Danimarca, Irlanda e Svezia. Voi da che parte starete?
Per potersi guardare allo specchio con serenità ci vuole altro che un buon antirughe.