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Biotransenergetica

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BIOTRANSENERGETICA

Istruzioni per l'estasi

Esercizi pratici, da provare


(segue) Nell'ambito delle tecnologie del sacro di nuova concezione la Biotransenergetica si propone come disciplina psico-spirituale le cui radici sono profondamente radicate nella tradizione estatica dello Sciamanesimo e nell'emergente Movimento Transpersonale. Essa attinge ad un sistema di conoscenze e di esperienze che vanno dal contatto con le forze elementali, al Transe, alla moderna ricerca sugli stati di coscienza; dallo sviluppo delle potenzialità più genuinamente umane proposto dalla psicologia umanistica, all'espressione degli archetipi dell'inconscio collettivo; dalla ricerca della visione, al dialogo con gli spiriti guardiani, alle visualizzazioni creative proposte dalle più recenti pratiche di ipnosi; dai canti, mantras e danze delle diverse forze naturali agli spazi superconsci, al silenzio della meditazione alle qualità più elevate favorite dalle metodiche di psicologia transpersonale; dalle cerimonie rituali arcaiche, ai viaggi sciamanici, ai sistemi teorici della visione olistica, ai principi della fisica moderna quali le "connessioni non locali" od il "collasso della funzione d'onda"; dagli esercizi psicofisici reichiani al lavoro sui chakras, sul campo aurico e al contatto con la dimensione spirituale. Persitenza del contatto. Normalmente nella vita quotidiana la mente vaga portata dai pensieri e la nostra energia vitale è bloccata dai tentativi della nostra mente di spiegare e controllare tutto. La Biotransenergetica suggerisce di fare esattamente l'opposto: tenere ferma la mente e lasciare fluire l'energia vitale. · La naturalezza naturale Scegli un posto tranquillo, siediti comodamente, chiudi gli occhi e ascolta. Naturalmente dentro di te tutto fluisce, ciò che è pesante va in basso verso la terra, ciò che è leggero va in alto verso i cieli, il respiro porta dentro ciò che è fuori e porta fuori ciò che è dentro. Tu osservi. La legge della naturalezza naturale si sta realizzando, ogni cosa si sta mettendo a posto, ti stai curando. Forse a questo punto la tua mente si chiederà: ma non può essere tutto così semplice. Tu allora rispondile di avere fiducia in ciò che sta sperimentando ed invitala ad avere il coraggio della semplicità e ricordale: ciò che è naturale è semplice. · Autocaptazione Ora porta l'attenzione alle tue sensazioni fisiche: pulsazioni, battiti, pruriti, calore, leggerezza, pesantezza, movimenti di energia, blocchi, vuoto, pieno, ecc. Ti rendi conto che se tu mantieni l'attenzione tutto si muove, cambia incessantemente. Segui ogni movimento e descrivilo a bassa voce dentro di te. Sarà come tirare il filo di un gomitolo, la matassa si dipanerà e tu comprenderai la vera natura di ogni sensazione, i messaggi che ha da offrirti. Ogni sensazione sarà come un fotogramma, la persistenza del contatto ti consentirà di assistere all'intero film che il tuo corpo sta proiettando. Fai lo stesso con le emozioni, gli stati d'animo, i sentimenti, i bisogni, i desideri, le aspirazioni che nasceranno mentre assisti al film. Descrivile nei minimi particolari, senza selezionare, senza giudicare. Al film del tuo corpo si aggiungerà il film della tua anima. Ora presta attenzione e descrivi nei particolari le immagini, le forme, i colori, i ricordi, le visioni che emergeranno. Il film si arricchirà dei contenuti della tua mente. Se avrai la sufficiente fermezza per persistere nel contatto ora potrai renderti conto che dietro ogni immagine personale c'è un archetipo universale, dietro ogni bisogno o ricordo c'è un intuizione, un messaggio spirituale, oltre ogni ombra c'è il regno della luce. Viaggia in quel regno, ascolta ogni voce e parla come se tu fossi quella voce, ricevi ogni intuizione ogni messaggio come un dono prezioso, interroga ogni figura che emerge dalle tue visioni, dialoga con essa. Poi ringrazia e prenditi del tempo per concludere.

Pierluigi Lattuada
medico, Movimento Biotransenergetico




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