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ATTUALITA'
The Sun Day
W l'energia del sole
Il sole è fonte di vita. Non solo: anche di energia. Ecco lo scopo del SunDay ( una
manifestazione organizzata da ISES Europe in collaborazione con tutte le
Sezioni europee dell’International Solar Energy Society), che si celebra - domenica 18 giugno - in tutta l'Europa: ricordare che esiste anche l'energia solare, interessante fonte pulita ed alternativa.
Dalla prima edizione del 1993, il SunDay è diventato un appuntamento
annuale che interessa quasi tutti
i paesi europei, dalle Repubbliche dell'ex Unione Sovietica a quelli che
si affacciano sulle coste
dell'Atlantico.
Qundo si parla di energia solare si intende l'energia proveniente dal sole
che investe direttamente la terra e tutte quelle forme di energia che da
essa derivano: l'energia idroelettrica, del vento,
delle biomasse, delle onde e delle correnti marine.
Tutte
fonti di energia rinnovabili: infatti, a differenza dei
combustibili fossili e nucleari, destinati ad esaurirsi in un tempo
finito, possono essere
considerate virtualmente inesauribili in quanto legate al ciclo solare.
Le possibilità sono affascinanti: guardiamo i dati.
Il flusso delle energie rinnovabili sulla terra è essenzialmente pari al
flusso di energia dovuto alla radiazione solare.
Ogni anno sulle terre emerse il sole irradia energia equivalente a
19mila miliardi di TEP (tonnellate equivalenti
petrolio). La domanda annuale di energia nel mondo attualmente è inferiore: 8
miliardi di TEP. In Italia la domanda di energia
nel 1994 è stata di 167 milioni di TEP.
Il potenziale sfruttabile delle fonti rinnovabili derivanti dalla
radiazione solare e riferito all'utilizzo dell'1% delle terre
emerse è stimabile in 14 miliardi di TEP all'anno per l'energia solare
diretta, in 2.2 miliardi di TEP all'anno per l'energia
eolica, in 4.6 miliardi di TEP all'anno per l'energia dalle biomasse, in
1.7 miliardi di TEP all'anno per l'energia
idroelettrica, in 0.8 in altre forme di energia.
Oggi solo l'energia idroelettrica, quella geotermica ed in parte quella
da biomassa, vengono convertite in modo
significativo con tecnologie considerate mature.
Oggi le fonti rinnovabili forniscono, a livello mondiale, un contributo al
fabbisogno dell'energia commercializzata
dell'ordine del 8%, proveniente in maggior parte dai grandi impianti
idroelettrici. Tale contributo raggiunge circa il
18% se si considerano anche le fonti non commerciali, soprattutto lignee
e rifiuti vegetali e animali nei paesi in via di
sviluppo.
Nell'Unione Europea, le energie rinnovabili contribuiscono per il 6%
(circa 43 milioni di TEP) alla copertura dei
bisogni di energia primaria. L'obiettivo indicato dal Libro Bianco della
Commissione europea è di raggiungere la
quota del 12% per il 2010.
Per quanto riguarda la produzione di energia elettrica, se si esclude il
contributo dell'energia idraulica (17% del
totale), nei paesi industrializzati dell'OCSE il contributo delle fonti
rinnovabili è oggi inferiore al 0,5%. Le previsioni
più attendibili stimano che, nel 2005, tale contributo possa raggiungere
il 5% (estendibile all'8% nel caso di
un'aggressiva politica di incentivazione, ma riducibile al 3% nel caso
di non sostenuto sviluppo delle nuove
tecnologie di conversione).
Appuntamenti italiani del Sun Day
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