Home
Sommario
Email |
PROFEZIA DI CELESTINO
Incontro con James Redfield
La forza è nella preghiera
Dal vivo Redfield è proprio uguale a come lo si vede in fotografia. Una personalità non appariscente, decisamente normale. Si potrebbe definire un uomo mite, dai modi garbati. Di fatto, lui, James, è uno degli eventi letterari degli ultimi anni. I suoi libri hanno conquistato migliaia e migliaia di lettori in tutto il mondo: soprattutto "La profezia di Celestino".
In tour mondiale, per presentare il suo ultimo lavoro, "Il segreto di Shamballa" (Ed. Corbaccio), lo abbiamo raggiunto a Milano, in un incontro in una libreria del centro.
Per ritrovare il senso della vita bisogna passare attraverso il mistero: le coincidenze, le intuizioni. Soltanto in questo modo abbiamo la possibilità di scoprire le nostre verità e trasmetterle agli altri: questo, in estrema sintesi, è il messaggio dei primi due libri di Redfield, e delle relative 10 illuminazioni. L'undicesima, nell'ultimo libro, racconta - ancora attraverso la metafora di un viaggio - l'importanza della capacità di padroneggiare il potere, inteso come preghiera. Attraverso la preghiera e la visualizzazione noi possiamo rendere migliore il mondo. Non è tutto: quando visualizziamo la connessione con il divino che è in noi, le coincidenze, le intuizioni sono più frequenti. L'energia viene così usata per elevare anche il nostro livello spirituale personale, oltre che quello collettivo. Spiega Redfield: Dobbiamo essere consapevoli che i nostri pensieri creano. Sono una sorta di preghiera, sia se li formuliamo su di noi che verso gli altri. I nostri pensieri, le nostre aspettative formano attorno a noi un campo di energia che ci porta esattamente quello che pensiamo. La nostra forza di pensiero fa sì che le cose divengano realtà. Ecco perchè bisogna mantenere positivi i propri pensieri: perchè sono energia, un campo di preghiera.
Quando parla di preghiera, Redfield esce certamente da quella che è la traduzione 'classica' che si dà al termine: per lui significa, piuttosto, visualizzazione e intenzione e pensiero. Preghiera diventa la chiave di espansione del proprio "potere", che si realizza attraverso la visualizzazione della propria energia che dall'interno si proietta sul mondo. Come dire, con un altro linguaggio: immagino di espandere, di portare il mio amore, la mia forza, a tutto il mondo, per il suo benessere. In fondo, ha ragione lui, si tratta di una sorta di preghiera. Non 'canonica'.
L'affermazione per la quale i pensieri creano non è "new age": è supportata da relazioni e osservazioni scientifiche realizzate negli Usa, che dimostrano - ad esempio - che se uno 'riceve' pensieri negativi, si sente "sgonfiato", con meno energia e sicurezza in sè, pur non comprendendone la ragione. Il nostro giudizio può indebolire gli altri. Come fare quando ci si trova di fronte a persone che hanno pensieri negativi o esprimono 'drammi di controllo' su di noi? La soluzione è semplice: dare alle persone più energia di quella che cercano di sottrarci. Come? Attraverso il silenzio, la gentilezza, un tono di solidarietà. Dando riconoscimento. Allontanandoci dal modo consueto di interagire. Sviluppando il nostro campo di preghiera: il nostro amore permette di elevare anche gli altri e ci rende meno vulnerabili.
Redfiel parla chiaro anche a proposito di religiosità: tutte le esperienze di trascendenza sono importanti perchè permettono un contatto con il Divino che è in noi. Sia le religioni dell'Est che quella cristiano permettono una connessione che aumenta, nella persona, l'energia e l'amore. Quello che davvero conta, alla fine, non è la religione ma la misura, la profondità del collegamento che riesce a permetterci. Quindi qualunque può essere importante, utile. Stiamo entrando in contatto con la Forza Creatrice: e questa è un'esperienza concreta, non un'idea. Il limite della pratica di molte religioni è che, spesso, dietro ci sono soprattutto idee e poca esperienza concreta. Mentre invece altri approcci (anche molte tecniche) permettono di vivere esperienze incredibili, come quelle dei mistici....
L'approccio di Redfield è anche salutista: contrario agli Ogm (organismi geneticamente modificati), invita a mangiare più verdura (non sarebbe male se rappresentasse circa l'80% della dieta) per mantenere alto il livello di energia. Tutto bene, insomma. Ma siamo davvero sicuri che - per migliorare il mondo - basti visualizzare un campo di energia d'amore e trasmetterglielo? Siamo davvero sicuri che la chiave sia la visualizzazione e la preghiera? Ne sono sicuro, ribatte sereno. E poi via, a firmare le copie del suo libro, tra l'estasi generale...
|
|