Home

Sommario

Email
ATTUALITA'

Un convegno a Milano, domenica 7 maggio

Turisti o struzzi?


E' opportuno fare turismo in quei Paesi che violano sistematicamente i diritti dell'uomo? La risposta a questa domanda non è facile. Per qualcuno si tratta di un problema etico, per altri di personale filosofia del viaggio. Certo non va sottovalutata l'importanza del turismo come fattore potenzialmente influente sulle scelte dei governi responsabili di tali violazioni. Un conto, infatti, è apprendere notizie di una grave ingiustizia in corso a migliaia di chilometri di distanza dal proprio divano. Altro è testimoniarla, seppur occasionalmente, durante una vacanza: entrare in contatto con le persone vittime di discriminazioni spesso spinge a farsi portavoce delle loro rivendicazioni, e a denunciare gli abusi.
Ma non tutti hanno vocazione al patrocinio di cause sociali, in vacanza. Soprattutto coloro che scelgono di isolarsi in piccoli Eden impermeabili alle realtà locali.
D'altro canto, se per decidere in quale Paese andare in vacanza il turista dovesse basarsi sull'ultimo rapporto di Amnesty International, avrebbe molte difficoltà a trovare una destinazione turistica politicamente corretta.
Infine, chi ha detto che il turista medio abbia la vocazione dello struzzo? La gamma delle coscienze individuali è molto ampia: ciascuno decide se ha voglia o meno di alzare la testa dalla sabbia.

Dopo il provocatorio convegno "Fiori e bisonti" dedicato all'impatto del turismo sulle culture dei popoli indigeni, e dopo il successo della campagna per il boicottaggio del turismo in Birmania promossa dall'Associazione italiana turismo responsabile - due eventi dell'edizione 1999 - quest'anno Outis ha deciso di avviare una riflessione su una tematica altrettanto scottante quanto attuale come quella del rapporto tra turismo e diritti dell'uomo. Nella convinzione che, in ogni caso, sia meglio viaggiare ad occhi aperti. Se ne parlerà domenica 7 maggio prossimo a Milano, alle ore 11 al Palazzo delle Stelline, corso Magenta 61 a Milano, durante il convegno La coscienza degli struzzi - Turismo e diritti umani.

Il coordinamento scientifico è di Duccio Canestrini , antropologo del turismo; tra i relatori: Rossana Bonadei - Dir. corso prfezion. 'mediazione culturale e gestione del Turismo', Università di Bergamo; Maurizio Chierici - Inviato del Corriere della Sera; Monsignor Carlo Mazza - Responsabile Pastorale del Turismo e del Tempo Libero; Alfredo Somoza - Presidente A.I.T.R. e Lara Marsh - Tourism Cocern.





È consentita la riproduzione degli articoli pubblicati
a condizione che siano citati la fonte (e il relativo indirizzo) e l'autore.

Il sito è ottimizzato per schermi 640 x 480 e per Netscape 3.0