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TERAPIE NON CONVENZIONALI

Un fiore fa primavera

Come prepararsi alla nuova stagione


L'arrivo della primavera è associato a due avvenimenti importanti: il risveglio gioioso della natura, che finalmente ci concede nuovi colori, e l'improvvisa stanchezza che ci avvolge collettivamente, come se ci risvegliassimo, anche noi, da un letargo che ci abbia lasciato, come retaggio, muscoli intorpiditi, pensieri annebbiati, voglia di crogiolarci ancora un po' nel letto.
Già, fatica nel concentrarsi sul lavoro, difficoltà digestive, problemi di pelle, insonnia, sono alcuni tra i malesseri che lamentiamo col cambio di stagione, mentre lottiamo per restare al passo con i ritmi lavorativi, che ci appaiono insostenibili.
Non tratteremo di rimedi tradizionali, fitoterapici o della medicina classica, ma dimostreremo che è possibile aiutare il nostro fisico e la nostra mente, preparandolo all'arrivo della primavera, con la floriterapia. Ecco, allora, che tra i rimedi sperimentati personalmente, posso senz'altro segnalare alcuni fiori antistanchezza: Olive, tratto dai fiori di Bach, è indicato per lo stress fisico, in quanto rivitalizza l'organismo e lo mette in condizione di affrontare e riequilibrare i cali energetici; Oak, sempre del repertorio di Bach, permette di concedere a sé stessi alcuni momenti di "recupero", le necessarie pause che, diversamente, non sapremmo neanche apprezzare. E ancora dai rimedi di Bach: Agrimony, che suggerisco a non vogliono riconoscere la difficoltà di sopportare certi ritmi, e fanno finta di niente, ignorando i segnali che la mente invia al corpo; Elm, per scongiurare quel senso di depressione, quei momenti di débâcle che segnalano la fine delle nostre risorse energetiche; White Chestnut, per i pensieri incessanti, che ci accompagnano anche nel letto, impedendoci di godere un meritato riposo.
Vorrei inoltre aggiungere alcuni fiori del repertorio sardo, meno conosciuti e diffusi, ma estremamente attivi a livello vibrazionale. Per la purificazione e il recupero fisico, dopo la debilitazione causata da problemi stagionali: Fior di Loto, Prunella, Tarassaco e Gelsomino.
Per risvegliare la mente, renderla sensibile e riportare la giusta attenzione su un argomento: Menta, Nasturzio e Zinnia.
Infine, vorrei segnalare ai genitori, una miscela che può aiutare quei bambini che, proprio in primavera, cedono, diminuendo il loro rendimento scolastico, affinchè non siano più scoraggiati da distrazione, debolezza e senso di inadeguatezza, che spesso causano un segreto senso di colpa: Iperico, Pratolina, Vitalba, Lillà, Nasturzio.

Gisella Cannarsa
floriterapeuta, consigliere energetico




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